
New GS Capodrise Campione nella Categoria 2017: tutti i numeri della stagione
UNDER 9 – TORNEO OPES 2025-2026
C’era una volta il calcio dei piccoli, quello che gli adulti fingono di guardare con leggerezza, salvo poi accorgersi che dentro quei campi stretti e quei palloni leggeri si scrivono, a volte, storie sorprendentemente dense di significato.
E il New GS Capodrise questa stagione non ha semplicemente vinto: ha occupato il campionato con una continuità quasi ostinata, metodica, quasi irripetibile per la categoria.
📊 I NUMERI DELLA STAGIONE AL VISPI
• Punti: 44
• Gare: 18
• Vittorie: 14
• Pareggi: 2
• Sconfitte: 2
• Gol fatti: 79 ⚽ (miglior attacco del torneo)
• Gol subiti: 25 🧤 (miglior difesa assoluta)
• Differenza reti: +54
Una squadra che non ha solo vinto: ha determinato e impresso un marchio al campionato, imponendo ritmo, equilibrio e continuità, una squadra temuta da tutti!
🔥 IN VETTA DALLA PRIMA GIORNATA
La stagione non è stata mai una rincorsa, né una sorpresa.
Il New GS Capodrise ha preso la testa della classifica alla prima giornata e non l’ha praticamente più mollata, se non per brevissime parentesi fisiologiche in una stagione lunga e combattuta.
Una progressione di risultati silenziosa ma costante, costruita giornata dopo giornata con la precisione di chi non cerca singoli exploit, ma la crescita e la solidità.
⚽ IL CALCIO COME IDEA COLLETTIVA
La vera cifra di questa squadra non è il singolo, ma il concetto di gruppo.
Un gruppo che ha saputo:
• giocare insieme e non accanto
• difendere come un blocco unico
• attaccare senza perdere equilibrio
• interpretare ogni partita come un’estensione della precedente.
Un calcio che non vive di improvvisazione, ma di connessione tra reparti e mentalità condivisa.
🧤 DIFESA E ATTACCO: DUE VOLTI DELLA STESSA ELEGANZA
Settantanove gol segnati raccontano una squadra che ha cercato la porta con continuità, coraggio e iniziativa.
Venticinque gol subiti ( dato raro negli under 9 ) raccontano invece una squadra che ha imparato presto il valore dell’ordine, della copertura, della responsabilità collettiva.
Un equilibrio raro per l’età: la bellezza che non tradisce la solidità.
🧠 UNA VITTORIA TUTTA SUL CAMPO
Tutti i punti conquistati dal New GS Capodrise sono arrivati esclusivamente sul terreno di gioco.
Nessuna scorciatoia, nessun ricorso a decisioni esterne.
Solo pallone, campo, fatica e gioco.
Un dettaglio che nel calcio giovanile non è mai davvero un dettaglio.
LA GUIDA TECNICA
A guidare questa stagione i due coach:
• Mister Marco Della Cioppa
• Mister Francesco Raucci
Due figure complementari, che attraverso metodo tecnico-formativo e duro lavoro, sono stati capaci di guidare un gruppo eterogeneo di bambini fino a farli diventare una squadra vera e matura ( dispetto della giovanissima età ), senza mai soffocare l’istinto ma anzi incanalandolo dentro un’idea di gioco chiara, lasciando sempre ampio spazio al talento dei bambini.
Accanto a loro, dietro le quinte, la società sempre presente, elemento discreto, ma decisivo nell’assistere i percorsi giovanili, che specie quest’anno si stanno rivelando vincenti.
LA ROSA – IL GRUPPO CHE HA SCRITTO LA STORIA
Dietro ogni gol, ogni recupero, ogni vittoria, c’è un nome. E questa stagione ha avuto una rosa ampia, viva, partecipata, in cui ogni elemento ha contribuito alla costruzione del risultato finale: un elenco che non è solo anagrafico, ma la mappa viva di una stagione condivisa, dove ciascun bambino ha portato il proprio contributo tangibile, piccolo o grande, visibile o silenzioso.
NON UNA PROMESSA, MA UNA CONSEGUENZA
In questa squadra si intravede qualcosa che va oltre la categoria:
non la retorica del “talento futuro”, ma la concretezza di un percorso già avviato.
Perché questi ragazzi non hanno solo imparato a vincere.
Hanno imparato come si vince “da squadra”.
EPILOGO: UNA STAGIONE CHE RESTA
Il New GS Capodrise chiude il campionato da protagonista assoluto: primo, continuo, solido, coerente.
E se il calcio giovanile serve a qualcosa, forse è proprio questo:
insegnare che il risultato non è mai un caso, ma il punto d’arrivo di un’idea.
E qui l’idea è stata unica e chiara fin dall’inizio: un calcio sano, corretto, un calcio che guarda esclusivamente il campo da gioco, un calcio pulito.
Ed ha vinto!




