
Asili nido a Santa Maria Capua Vetere: Corvino incalza l’Amministrazione su costi, gestione e rette
Fare chiarezza sul futuro dei servizi per l’infanzia in città. È questo l’obiettivo dell’interrogazione consiliare presentata dall’avvocato Gianfranco Corvino, consigliere comunale d’opposizione, che ha acceso i riflettori sulla realizzazione e sulla futura gestione degli asili nido comunali attualmente in fase di completamento sul territorio cittadino.
Il documento, depositato il 9 marzo, punta a ottenere un quadro informativo puntuale su un’opera considerata strategica per le famiglie sammaritane, ma su cui, secondo il consigliere, restano ancora troppi nodi da sciogliere.
Corvino interroga il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione su otto punti specifici, che spaziano dalla logistica alla sostenibilità economica:
- Ubicazione e Capienza: Dove si trovano esattamente le strutture in fase di attivazione e quanti bambini potranno ospitare singolarmente?
- Modello Gestionale: Questo è uno dei temi più caldi. L’Amministrazione intende gestire gli asili direttamente con personale comunale o si affiderà a soggetti terzi mediante concessioni?
- Costi e Rette per le Famiglie: Corvino chiede se sia stato predisposto un piano economico comparativo tra gestione diretta e affidamento esterno. Soprattutto, l’interrogazione mira a conoscere l’importo medio delle rette che le famiglie dovranno sborsare per accedere al servizio.
L’attenzione del consigliere si sposta poi sull’aspetto puramente finanziario e tecnico. Corvino chiede di conoscere i costi complessivi di realizzazione per ogni singola struttura, specificando l’origine dei fondi (comunali, regionali, statali o europei) e quanto peserà effettivamente il bilancio comunale.
Non manca un passaggio sulla trasparenza tecnica: la richiesta include infatti il nominativo dei professionisti incaricati delle fasi progettuali ed esecutive, le modalità con cui sono stati scelti e l’ammontare analitico dei loro oneri.
“Appare opportuno acquisire un quadro informativo puntuale e aggiornato,” si legge nel documento. La richiesta di risposta, come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, obbligherà ora l’Amministrazione Mirra a fornire spiegazioni dettagliate.
Per i cittadini del Foro, la questione asili nido rappresenta un termometro importante per valutare l’efficienza dei servizi sociali e la capacità dell’ente di gestire risorse pubbliche senza gravare eccessivamente sulle tasche dei residenti.




